mercoledì

Navigatori internet in Italia... per professione.

Gli impiegati dominano con il 20% (un navigatore su 5), le casalinghe sono ad un passo dal podio con oltre il 6%

Sorpresi?!

lunedì

Nei moneti di crisi si fanno riflessioni, spesso di carattere etico / 2

Ecco il testo del discorso di Bob Kennedy... 
per chi preferisce leggere piuttosto che guardasi i video


Non troveremo mai un fine per la nazione né una nostra personale soddisfazione nel mero perseguimento del benessere economico, nell’ammassare senza fine beni terreni. Non possiamo misurare lo spirito nazionale sulla base dell’indice Dow-Jones, né i successi del paese sulla base del prodotto interno lordo (PIL). Il PIL comprende anche l’inquinamento dell’aria e la pubblicità delle sigarette, e le ambulanze per sgombrare le nostre autostrade dalle carneficine dei fine-settimana.
Il PIL mette nel conto le serrature speciali per le nostre porte di casa, e le prigioni per coloro che cercano di forzarle […]. Comprende programmi televisivi che valorizzano la violenza per vendere prodotti violenti ai nostri bambini. Cresce con la produzione di napalm, missili e testate nucleari, comprende anche la ricerca per migliorare la disseminazione della peste bubbonica, si accresce con gli equipaggiamenti che la polizia usa per sedare le rivolte, e non fa che aumentare quando sulle loro ceneri si ricostruiscono i bassifondi popolari.
Il PIL non tiene conto della salute delle nostre famiglie, della qualità della loro educazione o della gioia dei loro momenti di svago. […] Non comprende la bellezza della nostra poesia o la solidità dei valori familiari, l’intelligenza del nostro dibattere o l’onestà dei nostri pubblici dipendenti. Non tiene conto né della giustizia nei nostri tribunali, né dell’equità nei rapporti fra di noi. Il PIL non misura né la nostra arguzia né il nostro coraggio, né la nostra saggezza né la nostra conoscenza, né la nostra compassione né la devozione al nostro paese. Misura tutto, in breve, eccetto ciò che rende la vita veramente degna di essere vissuta. Può dirci tutto sull’America, ma non se possiamo essere orgogliosi di essere americani.

Robert Kennedy

Nei momenti di crisi si fanno riflessioni, spesso di carattere etico.

Nei momenti di crisi si fanno riflessioni, spesso di carattere etico.
Nella nostra società, di fatto post cristiana e post religiosa in generale, la fede non è più nemmeno la via d'uscita per l'angoscia... ed i valori sono stati schiacciati... prevaricati... dalla ricerca praticamente esclusiva dello sviluppo economico (e dell'affermazione economica).

E allora vi lascio gustare questo discorso di Bob Kennedy (anche lui misteriosamente ammazzato, tre mesi dopo aver fatto questo discorso)... nonostante le immagini in bianco e nero... sarebbe ancora oggi un discorso innovativo e all'avanguardia.

So che molti si chiederanno che cosa ha a che fare tutto questo con la comunicazione e con i pezzetti di cervello. Problema etico a parte, credo non ci sia molto da aggiungere. Il ruolo della comunicazione e dell'informazione è centrale... è il cuore di questa società.

Buona visione

 

giovedì

Un Uomo con le idee chiare (e cupe)...

E' indubbio che Eugenio abbia la visione... la sua intervista è comunque da vedere...
(e considerate che è stata fatta a inizio anno... di questi tempi è un'eternità)

Questa la versione short (estratti)



Qui di seguito la versione integrale



intervista integrale a eugenio benetazzo. i catamoderni: l'impossibile avanguardia contemporanea from fabio d'ambrosio on Vimeo.

sabato

Pubblicità+Econonia


La Pubblicità è sempre e solo una questione di business... e quando i soldi cominciano a mancare gli investimenti ovviamente calano. Lapalissiano.
Vox populi e Vox bar dicono che è proprio nei momenti di crisi che bisogna investire in comunicazione... ma si sa, questo vale per le aziende sane, se si prende il mercato nel suo insieme gli investiemti calano. Nel primo quadrimestre sfioriamo il -20% (dati Italia).

La mia riflessione è... ma questa crisi sta davvero per finire? E le aziende come ne usciranno? I dati sono nebulosi... anzi, per ora non ci sono... la fotografia più aggiornata del nostro sistema economico risale al 31 dicembre 2008, un'altra Era, troppo lontano per essere attendibile.

La situazione muta di settimana in settimana... e noi tutti ci muoviamo e giochiamo su un campo minato.

Per capire la situazione credo possa essere utile vedere cosa sta succedendo alle banche americane. La le banche possono fallire... e questo è il risulato.

USA
Dal 2000 al 2007 sono "saltate" 27 banche
Nel solo 2008 ne sono "saltate" 25
Nel 2009, fino ad oggi, ne sono "saltate" 52.
Negli ultimi 18 mesi di crisi le banche "saltate" sono 77


Ecco la LISTA COMPLETA


La Grande Crisi passerà, ma se è vero che l'America è il tende setter mondiale...



giovedì

WEB Vs. TV




Ecco dei dati freschi freschi... primo trimestre 2009... utilizzo dei media (scusate se metto il web nei media) per fasce di età. 
Il futuro rimane un mistero, ma qualche ipotesi direi proprio che si può azzardare... have a look!

martedì

Investimenti Pubblicitari - Primo quadrimestre 2009


La situazione peggiora

Leone d'oro al Fallimento (e alla fine di un'epoca)


Ieri, dopo aver postato Oro, mi sono riguardato il progetto "Aiuta Giovanni a baciare Gaia" ... video per video... e ho trovato molte incongruenze, un lavoro brutto e asettico e... puzza di doppia presa per il culo.

poi ho letto il post del Sofista... perfetto... perchè fare fatica a riscrive ciò che è già detto così bene?

ed ecco qui:

Ecco cosa ne penso: le grandi agenzie pubblicitarie non hanno idea di cosa sia il virale ma i clienti vogliono, chiedono e pagano.

Su repubblica
 vedo il video e l'articoletto su una campagna pluripremiata di Armando Testa.

Riporto il breve testo:
Armando Testa conquista Cannes
(24 giugno 2009)

L'operazione di marketing virale per i cioccolatini ha vinto il Leone d'oro per la creatività

L'agenzia ha vinto l'Advertising Festival nella categoria Mixed Media: la campagna ideata per San Valentino ha prodotto, in soli 10 giorni, oltre 50mila e- mail, più di 150mila visitatori sul sito e più di 26mila contatti su You Tube.

"Questo è un premio alla creatività senza confini, alla visione moderna della comunicazione" (io aggiungerei un VERGOGNA)  commenta Marco Testa, presidente Armando Testa.


Leggo 26 mila contatti su youtube... unica cosa verificabile, perché per le mail ti devi fidare dell'agenzia.
Clicco sulla pagina accendo la calcolatrice e ... 3477 visite complessive a tutti i video
La matematica è un opinione... magari hanno usato un altro sistema di calcolo. Addirittura nel momento in cui scrivo un video ha solo 32 visite !! Non contento vado a vedere le statistiche: la maggior parte delle visite viene dal sito la stampa.it da un articolo di giorno 24 giugno 2009. Non parliamo dei commenti ai video (solo un commento su otto video).

Concludendo dagli articoli di repubblica e la stampa sembrava una festa pazzesca...
verificando ho trovato una scatola vuota, una campagna fallita, un deserto multimediale. La viralità vera è quella che è riuscita a fare l'agenzia Armando Testa mettondo in luce e stessa. Provabilmente riusciranno a trovare altri polli da spennare (clienti) per campagne che non hanno nessun riscontro reale.

Aggiungerei solo che i Dinosauri della Pubblicità stanno morendo... questo ne è un esempio, ed io ringrazio il web e le nuove tecnologie.

lunedì

ORO



una bella idea, un viral a basso costo, un grande successo e un leone d'oro a cannes
complimenti ad Armando Testa

GUARDA QUI

ma c'è anche chi crede che sia stata una presa per il culo alla quale si dovrebbe reagire


bella l'idea, ancora più bella sarebbe la "reazione"

giovedì

Niente sarà più come prima!! (che novità)




Ecco alcuni dati usciti dal convegno che venerdì scorso si è tenuto al politecnico, un incontro sul Mobile Content e Internet ... che aveva proprio il titolo "niente è più come prima".

In aggiunta al mio post precedente vorrei aggiungere che il futuro è di certo misterioso e ovviamente diverso dal presente... ma in questo caso credo proprio che il nostro domani cambierà molto in fretta... e in modo profondo... il presente. 

E la tecnologia avrà ovviamente un ruolo centrale e fondamentale. Passare da un'era preistorica come i primi anni '90, dove i portatili supportavano si e no excell e i telefoni erano appoggiati su tavolini, al 2010 dove ogni cittadino avrà in tasca un computer costantemente collegato alla rete... beh, the jump is long... come direbbe un mio amico.




EPIC non ci ha preso ma ci ha preso

Quattro anni fa uscì un filmato molto interessante ... era EPIC 2014.

Epic 2014 is the original flash online movie made by Robin Sloan for the Museum of Media History
Set in 2014 it charts the history of the Internet, the evolving mediascape and the way news and newspapers were affected by the growth in online news. 
It coined the word "Googlezon" from a future merger of Google and Amazon to form the Google grid, and speaks of news wars with the Times becoming a print only paper for the elite culminating in EPIC Evolving Personalised Information Construct

As a flash animation, this film is extraordinary, not just for it's use of technology but for it's fantastic perception looking forward.  

Era uno splendido tentativo di ripercorrere la storia di internet partendo dai primi anni 90 e di proiettarla nel futuro, fino al 2014 (poi 2015 nella versione reload, quella che vedete qui sotto, uscita nel 2007)

La cosa divertente ed inquietante è capire come solo due anni fa non era prevedibile quasi nulla di ciò che sta realmente accadendo. Il futuro è davvero un mistero?


mercoledì

-20%


Primo Trimestre... tutti crollano, si salva solo (e per un pelo) il web


martedì

Il Quadro (analitico) / 2

Se avete tempo rileggetevi il post "il quadro analitico"
ora prendete le vicende giudiziarie (e non) che stanno accadendo intorno alla procura di Bari in questi giorni e provate a disegnare il quadro analitico dentro a cui andare a costruire la discussione.

1) il premier organizza feste e serate (nelle sue case) con ragazze a pagamento 
2) ragazze a pagamento si sono introdotte in residenze di stato e hanno liberamente registrato, fotografato, filmato... e i servizi segreti?
3) il premier ha segreti che sono nelle mani di persone che potrebbero ricattarlo
4) il premier è ricattabile, da nemici e da "amici"
5) il governo locale (di Bari) di centro sinistra ha preso tangenti per appalti sulla sanità, un imprenditore, per farsi bello agli occhi dei potenti ha portato belle ragazze (a pagamento) a feste. Tra queste serate una era nella residenza del Premier, che non era a conoscenza di nulla.
6) un magistrato di "magistratura democratica" ha aperto l'ennesima inchiesta sul premier

lo so che non sono quadri analitici veri e propri, ho semplificato molto la faccenda, ma così viene meglio... si parte degli stessi fatti, si sceglie da che parte guardarli, poi bisogna far si che quello diventi il quadro dominante.

Se il quadro dominante è il 6, per esempio, la discussione andrà verso magistratura democratica, verso la moralità delle ragazze coinvolte, verso tutte le inchieste passate, da cui il premier è sempre uscito pulito. Innocente.



Stress da Vampiro


Per anni noi uomini di comunicazione siamo stati accusati di vendere "fuffa"... ce l'hanno detto così tante volte che ormai anche molti addetti ai lavori se n'erano convinti... (e così finalmente rispondo anche a Clyde)

Eravamo visti come vampiri, pronti ad attaccarci al collo dei nostri clienti, per succhiargli via il sangue... quello stesso sangue che loro avevano prodotto con tanta fatica e tanto sudore... un sangue fatto di cose concrete e tangibili. 
Altro che fuffa.

Ma anche se il pensiero comune era questo, le cose non stavano proprio così... quella fuffa aiutava non poco i nostri clienti a rimanere in vita, vivi e vegeti... e li faceva sentire in diritto di chiedere sempre più... sempre di più... tanto cosa ci vuole a produrre fuffa?

E per finire è arrivata anche la crisi... noi continuiamo ad attaccarci al collo dei clienti, ma non viene più su niente... succhiamo e succhiamo per poche misere gocce... 

ma siamo poi sicuri di essere noi i veri vampiri? o forse ce lo hanno fatto credere, succhiandoci via il sangue mentre dormivamo?

non so, sono confuso... ho lo stress... da vampiro.

domenica

coma profondo


La televisione è in agonia... e quella italiana è in coma profondo. Si sta valutando se sia avvenuta o meno la morte cerebrale... dopodiché sarà solo un problema etico e morale per l'eutanasia.

Nelle nostre reti nazionali lo spettacolo si è ormai irrimediabilmente mischiato con la società dello spettacolo, che è diventata la vera protagonista del palcoscenico... la cultura (intesa come l’attività che consente di "coltivare" l’animo umano) è stata sopraffatta dalla subculture e gli artisti dell'intrattenimento sono stati sostituiti quasi completamente da macchiette da bar, bonazze di borgata, barzellettieri e raccomandati.

Ma non c'è solo la televisione... anzi, per fortuna c'è e ci sarà sempre meno... e questa sera sta succedendo una cosa straordinaria, che non ricordo sia mai successa, almeno da quando ne ho memoria... e ormai ho 34 anni "compiuti"... come direbbe il buon Meglioli.

Questa sera il concerto Amiche per l'Abruzzo (quello di San Siro) è trasmesso in diretta... con la stessa conduzione... dai 12 principali network radiofonici italiani.
Radio Deejay, Radio Capital, Raidio Rai, Rete 105, RMC, Virgin Radio, M2O, RTL 102,5, RDS, Radio 24, Kiss Kiss e R101... per sue ore stanno trasmettendo lo stesso programma...

L'universo è infinito... è lo sguardo degli uomini che lo allarga e lo restringe... la differenza tra le persone sta tutta qui.

giovedì

94 vs 1


ho appena finito di leggere e rileggere e sistemare e poi rileggere ancora la presentazione di un progetto di in store... incontro con il cliente domani mattina alle 9.30

la presentazione alla fine è arrivata a 94 slide di keynote... 94 pagine piene di scritte ed immagini... per dimostrare che quella presentata è la miglior soluzione... al di là di ogni ragionevole dubbio.

quanta fatica e quante energie... e dire che ne basterebbe sempre e solo una... una sola solitaria slide con su scritto "non vi preoccupate, andate a letto sereni, pensiamo a tutto noi... e andrà tutto bene"

e adesso vado a vedermi Mandrake!

mercoledì

RESPONSABILE MARKETING/2

Siamo stati chiamati per una gara... il cliente è una grande (molto grande) azienda food italiana.
Dopo averci dato il brief abbiamo chiesto quali erano i criteri di valutazione per determinare il vincitore. Il responsabile marketing, dopo aver scambiato un paio di sguardi con i suoi collaboratori, ci ha detto che non erano stati fissati... avrebbero deciso loro. A sentimento, aggiungo io... e spero solo a quello.
Abbiamo poi chiesto quante agenzie erano state chiamate per la gara, anche qui, dopo uno scambio di sguardi, ci hanno comunicato "più di dieci".

Abbiamo salutato, cordialmente.

La mia riflessione (anzi, quesito a cui non ho risposta) è: di chi è la colpa se siamo arrivati a questo punto?

LA DURA LEGGE DEL PROFITTO




C'è la crisi, la crisi finanziaria... w la crisi!

Un tempo le aziende venivano fatte per produrre (principalmente prodotti... e poi sempre più servizi) ... se l'idea era buona, la macchina organizzativa efficiente, la rete vendita agguerrita e determinata e l'amministratore sapeva il fatto suo... ci si scommetteva. 
Si compravano azioni di quell'azienda!

Si mettevano le azioni al sicuro e si stava ad aspettare... un progetto imprenditoriale non ha profitti costanti ... ci sono fasi ... in alcune si porta a casa denaro e si fa cassa, in altre si sta a guardare ... in altre ancora ci si rimette (in parte) il capitale investito (ma questa fase è meglio non viverla).

Poi la borsa è diventata un fatto "grosso" gli anni settanta ed ottanta hanno visto orde di yuppies assaltare le cattedrali della finanza e il gioco è andato nelle mani di trentenni  che non sanno cosa voglia dire investimenti e rischio d'impresa, ma che pretendono profitti costanti... tutti i mesi, tutte le settimane, tutti i giorni.

this was the beginning of the end... but the end is (also) the beginning

Se questa logica è arrivata alla finanza... ovviamente vuol dire che prima era passata dal mercato.
Perché mangiare gelato solo d'estate, come una volta, quando si aspettava la primavera per correre dal gelataio? Il gelato si mangia tutto l'anno... 
Come per il cinema, una volta si aspettava settembre per la riapertura delle sale, adesso si va al fresco della multisala anche in pieno luglio... e si bevono spremute di arancia ad agosto, si mangiano meloni a dicembre... e questo è progresso, questi sono i risultate del benessere che abbiamo conquistato e raggiunto. 

Abbiamo cambiato i nostri punti di vista, le nostre convinzioni, le nostre abitudini... siamo finalmente liberi!